Giornata AIAH sull’utilità e difesa con Ivan Farinazzo

Cos’è l’ UD

L’UD (utilità e difesa) è una disciplina sportiva cinofila che si può praticare con alcune razze predisposte di cani. Le gare di UD si svolgono in tre parti: la prima è la pista, la seconda è l’obbedienza, e la terza è l’ attacco al figurante. Le finalità di questa disciplina sono quindi molteplici, il cane deve infatti dimostrare ottima concentrazione e perseveranza nel cercare la pista olfattiva nella prima prova, ottimo affiatamento e precisione durante l’obbedienza, e grande coraggio e velocità nella fase degli attacchi, nella quale comunque il controllo sul cane è fondamentale, il cane non deve mordere tutto e sempre, ma in momenti ben precisi e lasciare appena il figurante diventa ‘passivo’.
Sostanzialmente l’UD è un ‘mondo’ a molti sconosciuto, e spesso identificato con la fase degli attacchi.
Chiaramente ci sono moltissimi modi di raggiungere un risultato, e in UD i metodi usati dalla grande maggioranza dei preparatori si basano su rinforzi negativi e punizioni, più o meno dure, anche perché, molto spesso, i cani selezionati per l’UD sono molto vivaci, reattivi, aggressivi, è quindi più facile ‘usare le maniere forti’, perché ‘resistono’ bene e non perdono la voglia di lavorare sul campo. I cani più comuni sono i pastori tedeschi e belga di linee di sangue da lavoro, seguiti da dobermann, rottweiler e boxer. Lo stereotipo dell’UD, infatti, consiste in cani scuri, grossi e ‘cattivi’, omoni scuri grossi e cattivi che urlano comandi in tedesco, figuranti scuri grossi e cattivi che si fanno mordere dai cani scuri grossi e cattivi. Insomma, per i più, niente di allettante!

Chi è Ivan Farinazzo

Noi dell’AIAH abbiamo chiesto a Ivan Farinazzo di fare uno stage sull’UD per due motivi: il primo è che la conosce bene, fa gare da anni e ha preparato moltissimi cani di razze diverse, e il secondo, e più importante, è che uno dei pochissimi che usano i rinforzi positivi in questa disciplina, niente collare a strozzo, niente collare elettrico, niente botte, qui si usa il cervello, e si insegna al cane a usarlo.  Il cane impara a controllarsi anche in fasi di forte eccitazione come gli attacchi, a discriminare cosa si può fare e cosa no, usando la testa! È una filosofia di lavoro completamente diversa, e nuova, che vogliamo divulgare anche tra chi non farà mai né allenamenti di UD né gare col suo cane, e nemmeno il famoso Cal 2, ma almeno saprà che esiste l’alternativa al metodo di lavorare solito dei campi di UD dove tutti urlano (in ogni lingua!) sgridano, si arrabbiano, tirano il guinzaglio, ecc. e forse non si divertono davvero come dovrebbero, sempre detto che si divertano. Per il cane l’approccio positivo ha moltissimi vantaggi, finalmente si può sbagliare, e imparare dai propri errori, si gioca, e si impara a usare la testa, non solo la bocca.

Perché iscriversi

Non perdetevi questo stage, ci saranno un sacco di novità sia per gli ‘addetti ai lavori’ che già addestrano il loro cane, che per coloro che sono solo incuriositi da questo sport ( o dal Cal2) e hanno il cane che a mala pena sta seduto di fianco al tavolo mentre si mangia! Nessuno si farà male, nessuno verrà sgridato, nessuno farà brutta figura, perché è tutto nuovo per tutti, anche per i ‘cani addestrati’, se esistono davvero!

iscriviti