Vademecum per l'anestesia del Bulldog Inglese
Utile lettura per il proprietario e per il veterinario
Questo vademecum nasce dalle esperienze d'anestesia fatte prevalentemente sul BI e altre razze brachicefale e considerando gli imprevisti scaturiti durante l'anestesia.
Ogni veterinario prima di affrontare un'anestesia di un bulldog inglese o di altra razza brachicefala deve avere ben chiare alcune problematiche ed essere preparato sia mentalmente e come strumentario ad affrontare adeguatamente e con rapidità l'imprevisto .
Ogni proprietario dal canto suo deve rispettare alcune norme di preparazione all'intervento e del post intervento.
NORME PER IL PROPRIETARIO DEL BULLDOG INGLESE
ll proprietario deve seguire scrupolosamente alcune indicazioni riguardo le 24 ore precedenti l'anestesia e l'intervento .
Digiuni inferiori alle 20 ore possono esitare in vomito di materiale alimentare nella fase più critica l' estubazione.
Segnalate sempre al veterinario il rischio di ingestione accidentale di cibo.
Indicazioni per le 24 ore successive l'anestesia .
Se vomita deve prontamente liberarlo della saliva e del muco che espelle o si accumula nelle
guance inoltre deve assicurarsi che il cane non abbia compressioni sotto la gola e che respiri
liberamente.
per le successive 3-4 ore.
Dopo l'anestesia si possono verificare colpi di calore ed essere fatali se non trattati.
Per questo motivo tenete sempre delle bottiglie di acqua in macchina per bagnare il bullo nel
caso la temperatura rettale superi i 39°.
CONSIGLI PER IL VETERINARIO CHE SOMMINISTRA L'ANESTESIA AL BULLDOG INGLESE
Prima di fare l'anestesia a un bulldog inglese il veterinario deve fare alcune considerazioni di:
1.Problemi di ordine anatomico
Utilizzando tubi tracheali di diametro così stretto si deve avere sempre pronto un aspiratore con innestato un catetere urinario da cani per aspirare saliva e muco che tendono a riempire e gorgogliare nel tubo.
2.Problemi di ordine fisiologico
Il funzionamento della glottide, essendo in stretto contatto col palato molle, può essere schiacciata o spostata a destra o a sinistra con conseguente difficoltà nell'agganciare con il laringoscopio la glottide ed estrofletterla.
3.Problemi di ordine farmacologico
Dalla mia esperienza sconsiglio vivamente:
A.farmaci che possono stimolare il vomito “cortisonici ad altissimo dosaggio endovena, alfa2 adrenergici, cefalosporine endovena”.
B.Farmaci che deprimono i centri respiratori “oppiacei ad azione centrale”. Quando togliamo il tubo tracheale la forza inspiratoria ed espiratoria devono essere al massimo e non depresse, pena l'incapacità di espellere residui di saliva e muco accumulatisi in trachea.
C.Farmaci che sedano troppo il cane come “alfa2 adrenergici, oppiacei o altri farmaci anestetici sedativi”. Il bulldog deve avere un risveglio rapido con recupero immediato dei riflessi laringei di respirazione, di deglutizione e dei movimenti della lingua.
4.Problemi di ordine infettivo
Infezioni alle basse vie respiratorie, bronchiti o polmoniti sub-cliniche.
Infezioni alle alte vie respiratorie, laringe faringe e tonsille.
Leggere infezioni delle basse e alte vie respiratorie sono frequenti nel bullo giovane per non completa immunocompetenza e nel cane anziano per immunodepressione.
Infezioni anche superficiali della mucosa tracheale la rendono più spessa con riduzione del diametro e del passaggio di aria, la mucosa irritata produce più muco con conseguente intasamento.
La presenza di batteri gram negativi attraverso la loro tossina edemigena possono scatenare un edema acuto del laringe e delle coane nasali con conseguente rischio di soffocamento all'estubazione. Questi imprevisti richiedono con urgenza una tracheostomia temporanea della durata di 8-12 ore.
Per prevenire questi rischi nei giovani bulldog e negli anziani è consigliato fare tamponi laringei e/o nasali 15 giorni prima dell'intervento ed eventualmente trattarli.
In conclusione
Chi affronta l'anestesia nel bulldog inglese o di altre razze brachicefale deve conoscere queste problematiche ed essere preparato sia mentalmente che come strumentario ad affrontare rapidamente e adeguatamente gli imprevisti.
GESTIONE DELL'ANESTESIA
La gestione dell'anestesia riportata di seguito è relativa ad interventi che non siano di taglio cesareo o su femmine gravide pena la morte dei cuccioli e che non siano cuccioli di età inferiore ai 2,5 mesi.
Premeditazione per l'anestesia
Induzione dell'anestesia
L'induzione deve essere rapida perché bulli con palato esuberante vanno rapidamente in apnea da ostruzione di conseguenza somministrazioni lente e prolungate allungano i tempi di apnea. La somma dei tempi deve essere di 5” per l'induzione e circa 15” -20” per l'intubazione per un totale di 20” -25” , cercate di evitare tempi più lunghi di apnea completa da ostruzione.
Il bulldog ha il vantaggio di sopportare meglio di altre razze apnee prolungate, vi sarà capitato di vedere cani con mucose cianotiche riprendersi rapidamente e senza problemi.
Intubazione
L'intubazione è una procedura delicata e da impostare correttamente.
In caso di palati esuberanti può risultare difficoltoso agganciare la glottide, se dopo 2 tentativi non ci riuscite è consigliabile sollevare il palato con una spatola o una pinza per migliorare la visione.
Mantenimento dell'anestesia
Risveglio ed estubazione
Questa è la fase più critica per il bulldog inglese ed anche quella che riserva più imprevisti .
IMPREVISTI ???????
VOMITO
Come detto precedentemente evitate farmaci che stimolano il centro del vomito, fate rispettare il digiuno delle 20-24 ore, se poi il bullo vomita mantenete la calma e limitatevi ad osservare le mucose.
Nella fase di vomito, durante le contrazioni addominali, la glottide chiude il laringe e il cane non respira, questa apnea può durare 15” -30” mentre le mucose assumono una colorazione rosa-bluastro, niente paura, dovete attendere l'emissione del materiale gastrico, generalmente saliva, muco o liquido gastrici.
Dopo l'emissione di materiale la glottide si riapre e il bullo fa un profondo respiro con ripresa del colorito roseo delle mucose.
In caso di palato esuberante si può verificare che la glottide non si apra completamente e l'inspirazione forzata la faccia richiudere sul laringe con apnea.
In questi casi dovete fare una energica compressione sui lati del torace con i pugni chiusi per indurre l'aria residua nel polmone ad uscire dal laringe ed aprire la glottide.
ECCESSO DI SALIVAZIONE
Se notate un eccesso di salivazione somministrate atropina.
EDEMA LARINGEO
Se durante l'ispezione del laringe notate un imponente edema, non dovete togliere il tubo tracheale perché c'è forte rischio di occlusione respiratoria e soffocamento.
In questo caso instaurate terapia aggressiva con cortisonico e diuretico mantenendo il bullo in anestesia per l'ora successiva, dopo tale tempo valutate se l'edema è regredito, in caso contrario preparatevi per una tracheostomia temporanea da lasciare 8-12 ore.
Per la tracheostomia utilizzate tubi monouso di RUSCH accorciati, la parte che entra nel collo non deve superare i 10 cm , il tubo deve essere saldamente ancorato alla cute e la parte esterna del tubo deve essere posizionata lateralmente al collo.
Il bullo tracheostomizzato va tenuto sedato con acepromazina e tenuto sotto controlla da personale medico.
EDEMA DELLE COANE NASALI
I caso di edema delle coane nasali applicate il trattamento dell'edema laringeo.
COLPO DI CALORE POST ANESTESIA CHIRURGICA
Questo inconveniente si può presentare nel periodo caldo umido in conseguenza a vomito ripetuto o su cani con risveglio molto agitato.
Se il bullo prende ad ansimare a bocca aperta monitorate la temperatura, se supera i 39° bagnatelo per favorire il rientro della temperatura.
ANASTESIA PER IL TAGLIO CESAREO O FEMMINA GRAVIDA
La fattrice deve arrivare al taglio cesareo possibilmente prima dell'inizio del parto naturale, a tale scopo si deve monitorare la temperatura a partire dal 55° giorno di gestazione, un calo di mezzo grado un grado della temperatura normale “37,5°-38° si ha 24 prima del parto naturale.
Valutate attentamente eventuali difficoltà di respirazione e lo stato cardiocircolatorio della fattrice, soffi, TRC, BPM e polso perché il bulldog inglese ha l'apparato cardiorespiratorio più labile rispetto altre razze.
Dovete indurre l'anestesia con propofol, intubate la fattrice, iniettate anestetico locale lungo la linea alba sede del taglio e mantenete l'anestesia con dosi subentranti di propofol, monitorate respiro, ECG, pressione, ossimetria e temperatura.
ANESTESIA NEL CUCCIOLO DI ETA' INFERIORE A 2,5 MESI
Le vie metaboliche del fegato del cucciolo non sono mature di conseguenza si devono utilizzare farmaci anestetici metabolizzabili dal cucciolo.
Sicuramente il propofol è uno dei più indicati, in alternativa alfa2 adrenergici associati a ketamina.
Particolare attenzione va posta al monitoraggio della temperatura.
CONCLUSIONI
Il bulldog inglese e le razze brachicefale hanno vie respiratorie più strette, le manovre di intubazione ed estubazione sono più difficoltose e la presenza di saliva e muco disturbano la respirazione, dietro l'angolo si cela l'imprevisto e quando si palesa è sempre a rischio la vita dell'animale .
Al veterinario raccomando scrupolosità e concentrazione massima per tutte le fasi dell'anestesia.
Al proprietario un ferreo rispetto delle norme delle 24 ore precedenti e successive l'anestesia.
Dr Mauro Martini
Commissione Tecnica Circolo Italiano Bulldog