Da ex-combattente a cane adatto a tutti.
Forte, vigoroso, resistente, con un "sorriso" contagioso
Maggio 2002, passeggiando in un parco, notate che si sta avvicinando a voi un cane di piccola taglia.
Tutto sommato non ci fate caso: di cani così ne avete visti parecchi…
Il cane però si fa sempre più vicino e notate che ha una testa voluminosa rispetto alla sua taglia…siete incuriositi…
Lo guardate meglio e vi accorgete che è tutta una fascia di muscoli. Per un attimo vi ritirate, perché notate che oltre ai muscoli su tutto il corpo, è anche fornito di mascelle e denti che vi aspettereste di vedere su un cane di due taglie più grosso…
Capite che non ha affatto cattive intenzioni, vi abbassate e gli tendete una mano dicendogli: " CIAO BELLO!!!"…E' la fine!
In un secondo il suo muso umido è sul vostro viso e vi riempie di baci…
Vi consiglio di non continuare con i complimenti, altrimenti continuerà sempre di più a farvi feste e voi sarete colpiti da una "STAFFITE ACUTA" e non potrete pensare di far a meno di lui!…
Questo succede a chi s'imbatte in uno staffordshire bull terrier, che mi piace definire "il cane per tutti".
Inglese DOC , porta nel suo nome la regione che lo fece conoscere in tutto il mondo.
Verso il 1200 gli inglesi si appassionarono al bull-baiting, il combattimento tra cani e tori, da cui nacquero altri tipi di combattimenti: tra cani e orsi, tassi, scimmie, topi, tra uomo e cane e tra cane e cane.
Queste "gare" erano disputate dalle più diverse "razze" canine.
Vari incroci furono fatti per selezionare cani con maggiore mole (utilizzando più sangue "molossoide" ), o con maggiore agilità (usando più sangue di tipo terrier).
Da qui nacquero i nomi di questi cani: bull-dog, bull and terrier, pit-dog (il termine pit, definisce il luogo dove venivano effettuati i combattimenti), half and half e altri.
Nel 1835 il parlamento britannico, con lo Human Act, vietò il combattimento tra cani e animali a esclusione del rat-killing o rat-ting, il combattimento tra cane e topi.
Il divieto, se pur condivisibile, provocò non pochi problemi a questi cani selezionati per combattere.
Gli esemplari di minor mole, vennero impiegati ancora nei combattimenti; infatti venivano scelti proprio perché di piccola taglia e potevano essere nascosti facilmente durante le retate della polizia.
Si può ipotizzare che lo staffordshire sia il risultato di vari incroci tra più cani, come il bull-dog (non immaginatevi però il bull-dog di oggi, ma un cane decisamente più tonico e sicuramente meno esasperato…) e i terrier, anche tipi di terrier che non esistono più.
Prima di arrivare al risultato finale (quello che oggi abbiamo sotto agli occhi), passarono molti anni.
Incontriamoci alla locanda di Joe Mallen…tutti devono sapere chi è "Sir Stafford"
Il riconoscimento come razza è tardivo.
In quei tempi (siamo intorno alla metà del diciannovesimo secolo), nella regione dello Staffordshire, esistevano tipi di cane non eccessivi nelle dimensioni, ma dotati di una forza, agilità, resistenza e tenacia fuori dal comune: erano i primi staffordshire bull terrier.
Imbattibile nei combattimenti, ma valido aiuto per l'uomo per tenere lontani i nocivi e soprattutto la sua velocità gli permetteva di liberare le miniere di questa regione dai topi.Tutti conoscevano lo staffordshire, ma mancava il riconoscimento ufficiale.
L'aspetto burocratico della vicenda venne studiato da un gruppo di appassionati che si rimboccò le maniche per cercare di far dire "SI!" al kennel club inglese.
Un nome su tutti è quello di Joseph Dunn che nel 1934 pensò alla fondazione del primo club dedicato alla razza.
Da questo momento in poi venne fatto conoscere per il suo ottimo carattere, adatto per una nuova veste, quella di cane da compagnia.
Il progetto di club si concretizzò nel 1935 durante una riunione alla locanda "The old cross guns" di Joe Mallen, uno dei più apprezzati estimatori e allevatori della razza.
Uno scoglio per il riconoscimento fu il nome…soffiato il termine bull terrier da James Hinks che fece riconoscere questa razza prima dello staffy e non volendo inserire parole che riconducessero al passato di combattente (come pit), si optò per: bull terrier dello staffordshire.
I lavori di redazione dello standard si svolsero sempre nella stessa locanda.
Qui si recarono molti appassionati (non solo della contea d'origine) della razza, portando con sé, foto, documenti, suggerimenti e soggetti per poter dare una mano ai lavori.
Ancor oggi questa locanda è un po' la mecca per gli "staffasti",alle pareti sono appese le foto di vecchi esemplari e documenti dell'epoca.
Nello stesso anno (1935) il Kennel Club lo riconobbe come razza….in pochi anni divenne un cane conosciutissimo e richiestissimo.
Oggi lo staffordshire bull terrier è molto apprezzato in Inghilterra, dove non è raro incontrare ancora il classico "sir" con bombetta e ombrello accompagnato dal suo fedele amico, oppure qualche anziana signora che
sorride mentre vede che il suo staffy, che a novembre con una temperatura non proprio ideale, si getta nella serpentina di Hyde park per farsi una nuotata.
Ma è amato anche in Australia, America, Sud Africa, e in tutta Europa.
Noi italiani stiamo scoprendo proprio in questi anni la bellezza e le potenzialità di questo folletto.
PER TUTTI...MA PROPRIO TUTTI
E' un cane che si adatta a tutte le situazioni: in casa è gestibilissimo, anche grazie al suo pelo corto e sa essere anche un buon guardiano
Lo staffy è un cane che non ha un padrone ben definito. Si adatta a tutto e a tutti.
E' importante che possa avere con il padrone un rapporto forte e sincero, solo così si vedranno le sue potenzialità.
Per chi fa sport, vi farà sudare parecchio; per chi passa le giornate in poltrona, starà sul divano a guardare il vostro film preferito e per chi viaggia molto, starà tranquillamente seduto sul sedile (ma non fatevi vedere…) incuriosito dai paesaggi che corrono fuori dal finestrino.
Se possedete dei gatti, la convivenza è possibile.
Mentre respira a bocca aperta, sembra che sorrida ed è consigliabile alle persone un po' lunatiche.
Se vi svegliate la mattina di cattivo umore e uno staffy vi viene incontro per festeggiare il nuovo giorno, non potrete resistere: vi strapperà sicuramente un sorriso!
E' un cane sempre allegro, mai ombroso, sempre alla ricerca di contatto e pende dalle labbra del padrone.
In Inghilterra viene chiamato "nunny-dog" (cane bambinaia) per il suo amore incondizionato verso i bambini.
Leggendo tutti questi elogi, penserete di aver già sentito tutte questo anche per altre razze, ma vi posso assicurare che lo staffy è tutto questo e molto altro!
Anche lui ha però un difetto (sempre che non consideriate difetto, il fatto che a volte vuole starvi troppo vicino, tanto da diventare assillante se vivrà a contatto con voi).
Il difettosa nella sua storia…il sangue di combattente prima o poi si farà vedere e per questo bisogna far socializzare molto gli staffy con i propri simili fin da cuccioli.
Bisogna sempre stare attenti, perché se dovesse incontrare un cane che vuole sottometterlo in maniera decisa, lo staffy farà vedere al "prepotente" di che pasta è fatto e in un men che non si dica perderà tutto il suo "aplomb" britannico.
Spessissimo le risse capitano perché "l'inglesino" viene stuzzicato.
Gli altri cani pensano che un piccoletto così possa essere un avversario più che abbordabile per far bella figura con la barboncina più carina dei giardini, ma purtroppo andranno incontro a una figuraccia.
Il cucciolo di staffy presenta già nei primi giorni di vita il carattere intrepido della razza. E' instancabile e ha sempre voglia di giocare.
§ Bisogna subito insegnargli quello che deve e quello che non deve
fare, stando attenti a non cedere: è bravissimo a ottenere quello che
che vuole con uno sguardo languido!
§ Sgridatelo, ma senza esagerare e non preoccupatevi se dopo un "NO!", perchè il furbo si era allungato sul divano (un'attrazione troppo forte per tutti gli staffy), il piccolo fa l'offeso e si ritira con orecchie basse nella sua cuccia: è tutta tecnica per averla vinta.
§ Bisogna circondarli di giochi, perché hanno sempre voglia di sgranocchiare qualcosa nei primi mesi.
§ Non sono dei veri e propri mangioni, anzi alcuni cuccioli si presentano inappetenti.
§ Apprendono tutto facilmente. Da adulti potrete accompagnarlo anche sui campi d'agility e lo staffy si divertirà come un pazzo.
§ Hanno bisogno di una forte socializzazione con gli altri animali, per evitare problemi nell' età adulta.
§ I cuccioli devono anche abituarsi all'auto perchè, molti di loro nei primi mesi la soffrono parecchio.
Non esagerate con il movimento. Dovete dargli il tempo di formarsi e non rimpinzatelo solo per cercare di dargli una forma da staffy, questa verrà da sola con il passare dei mesi. Non abbiate fretta.
Topi scappate arrivano gli staffy
Come ho già scritto la legge "anticombattimenti", risparmiò la lotta tra cane e topi.
Queste gare venivano disputate in un ring recintato da pareti in legno.
Il giudice e i suoi assistenti liberavano in questo spazio, un numero considerevole di topi e subito dopo veniva introdotto un cane che in un attimo si avventava sui topi con un agilità e una determinazione incredibili.
I cani dovevano essere agili e coraggiosi e per queste gare venivano preferiti cani dalle modeste dimensioni .
Il campione dei campioni fu Billy che nel 1823, riuscì a sconfiggere 100 ratti in 5 minuti e mezzo.
Dalle stampe dell' epoca che ritraggono Billy, si nota una certa somiglianza con l'odierno staffordshire.
L'istinto predatorio non è stato cancellato dal tempo e nella bella stagione il nostro cane non può far a meno di rincorrere le lucertole e in campagna i piccoli topolini hanno le ore contate.
Aspetto generale: con pelo liscio, ben bilanciato, di grande forza per la sua taglia. Muscoloso, attivo e agile.
Il cane deve presentarsi con un aspetto regale, un soggetto senza muscolatura perde una parte del suo fascino.
Caratteristiche: tradizionalmente di coraggio indomito e tenacia.Molto intelligente e affettuoso, specialmente con i bambini.
Temperamento:audace, mai pauroso totalmente affidabile.
Testa:corta, profonda con cranio largo. Muscoli della guancia molto pronunciati, muso corto, stop marcato e tartufo nero.
Occhi: preferibilmente scuri, ma possono variare in relazione al colore del manto. I bordi delle palpebre devono essere scuri.
Orecchie: a rosa o semierette, né grandi, né pesanti.
Orecchie grandi e pesanti sono indesiderabili.
Bocca: labbra stirate e nette. Mascelle forti, denti grandi, chiusura a forbice.
Collo: muscoloso, piuttosto corto, stretto nella parte superiore, va gradualmente ad allargarsi verso le spalle
Tronco: compatto, con linea dorsale dritta,petto largo, torace disceso e profondo, costole ben cerchiate, muscoloso e ben scolpito.
Arti anteriori: dritti con ossa robuste, piuttosto distanziati tra loro,senza debolezza ai metacarpi, dal quale punto i piedi si girano leggermente all' esterno.
Spalle ben solide, oblique, gomiti non staccati.
Arti posteriori: ben muscolosi, garretti bassi, con ginocchia ben angolate, visti dal dietro paralleli.
Piedi: con buoni cuscinetti, forti e di media grandezza. Le unghie devono presentarsi nere nei soggetti dal colore uniforme.
Coda: di media lunghezza, attaccata bassa si assottiglia verso la punta.
Portata abbastanza bassa, non deve arricciarsi eccessivamente.
Movimento: sciolto, vigoroso e agile con risparmio d'energia. Arti che si muovono paralleli sia visti dal davanti che posteriormente. Spinta decisa del posteriore.
Mantello: liscio, corto e fitto.
Colore: rosso, nero, bianco, blu ciascuno di questi colori può essere accompagnato dal bianco.Qualsiasi gradazione di tigratura che può essere accompagnata dal bianco.
Nero focato e fegato sono altamente indesiderati.
Taglia: i maschi oscillano tra i 12,5 e i17 kg. Le femmine da10,8 a 15,4.
L'altezza che deve considerarsi in relazione al peso varia dai 35,5 ai 40,6 cm al garrese.
Giugno 2002 state passeggiando ai giardini con il vostro stafford al guinzaglio…un passante si avvicina e il vostro staffy lo riempie di baci…e voi pensate:" Caro amico, il mese scorso mi è capitata la stessa situazione…ha fregato anche te…ci vediamo il mese prossimo per fare una passeggiata con i nostri staffordshire bull terrier!!!".