Consigli in pillole:  vivere il caldo con il proprio cane.
Dott. Fabio Antonioni medico veterinario omeopata
www.fabioantonioni.it

E’ difficile distribuire consigli in merito su come affrontare il caldo eccessivo che imperversa un po’ dappertutto durante la stagione estiva e che rischia di mettere KO i nostri cani.
Il problema del calore ambientale è un argomento che può essere affrontato in linea generale tenendo presente alcuni punti essenziali,  vedremo di fornire alcuni brevi  e semplici consigli.
Ci sono cani che soffrono più di altri le temperature estreme anche se il problema è da attribuire in parte all’aspetto costituzionale, non da ultimo la razza di appartenenza; cani selezionati per restare in ambienti tendenzialmente freddi e meno temperati  dei nostri si ritrovano a vivere in condizioni climatiche estremamente sfavorevoli, finiscono per dover sopportare condizioni di temperatura e di umidità non ideali per loro, c’è poi da  considerare il problema sotto un’ottica più individuale chiaramente, soggetti o razze che meglio si sono adattate al nostro clima mediterraneo.
Ancora cani a pelo corto che sembrano evidentemente soffrire più di altri il caldo eccessivo, pensiamo a quelli che vivono in grandi aree urbane, in appartamenti di piccole dimensioni e che non godono di un giardino o di uno spazio libero sufficientemente ampio, magari hanno a disposizione un piccolo terrazzino.
A differenza della nostra possibilità di raffreddare il corpo attraverso la traspirazione, la sudorazione, il cane non è in grado di utilizzare questa via se non attraverso alcune piccole vie di fuga come quelle ad esempio dei polpastrelli muniti di apposite ghiandole che consentono un parziale raffreddamento, non è difficile vedere i polpastrelli che “sudano” come spesso si sente dire dai proprietari.
Questo è anche uno dei motivi per mantenere pulite le zampe e le dita che più facilmente in questa stagione possono manifestare problemi patologici specifici.
Il cane, per raffreddarsi, riesce a sfruttare prevalentemente l’atto respiratorio, cioè tende ad aumentare il ritmo e la frequenza respiratoria, in altre parole accelera il suo modo di respirare e lo fa in modo molto evidente, a tutto ciò segue anche un aumento del battito cardiaco.
Non è difficile vedere il proprio cane che incomincia ad ansimare rapidamente con la lingua fuori che funge da vero e proprio radiatore, il respiro ed il cuore appaiono più sollecitati, alcuni proprietari cominciano a preoccuparsi eccessivamente, oppure interpretano questo segnale come specifica richiesta di acqua di bevanda.
E’ chiaro che l’acqua non deve mai mancare e soprattutto deve essere somministrata fresca o sostituita più volte nell’arco della giornata all’interno della ciotola soprattutto se lasciata esposta all’esterno, non è difficile trovare cani che preferiscono bere acqua corrente e magari si intrufolano furtivamente nel bagno di casa, stessa cosa può valere per i gatti.
Importante è anche l’alimentazione che nel periodo estivo non dovrà essere troppo abbondante in quantità, è preferibile sfruttare gli orari più freschi della giornata per la distribuzione dell’alimento (la mattina presto o la sera); da sconsigliare alimenti ipercalorici soprattutto per quanto riguarda quelli commerciali, da preferirsi  vere e proprie zuppe casalinghe purchè correttamente bilanciate.
Non è difficile trovare proprietari che tendono ad utilizzare la stessa tipologia di mangime secco sia nel periodo invernale che nel periodo estivo e questo può essere considerato un errore grossolano, occorre verificare che l’alimento secco sia adatto allo scopo per evitare un eccessivo ingrassamento.
Un altro problema è quello dei viaggi in auto, evitare di lasciare il cane rinchiuso all’interno dell’auto esposta al sole con il pericolo di colpi di calore, è necessario fare scendere più volte il cane e farlo camminare specie in viaggi lunghi.
E’ vero che ormai la maggior parte delle vetture è dotata di impianti di aria condizionata, ci possono essere cani particolarmente sensibili che manifestano problemi di salute proprio a seguito di un uso indiscriminato della stessa anche in ambiente domestico dove è preferibile l’uso di deumidificatori per rendere l’ambiente più fresco e gradevole.
Bisogna ancora fare una ulteriore attenzione per cani a pelo lungo dove la presenza di abbondante sottopelo può rappresentare un serio problema, è necessario mantenere spazzolato adeguatamente il manto del proprio cane spesso cercando di favorire un corretto ricambio ottimale del pelo, oppure in casi particolari è bene richiedere l’aiuto di toelettatori esperti.
Non è difficile vedere un aumento di incidenza delle patologie cutanee o a carico dei meati acustici proprio in questo periodo dell’anno di diversa natura ed eziologia.
Una adeguata attenzione per cani anziani o che soffrono di particolari disturbi specifici: cardiopatici, diabetici, epilettici abituati ad assumere quotidianamente farmaci  che talvolta possono provocare effetti collaterali.
E’ bene seguire le istruzioni del proprio Veterinario di fiducia che ha in cura il cane stesso facendo attenzione ai dosaggi che di volta in volta vengono prescritti.
Da non dimenticare razze a pelo chiaro che possono soffrire di vere e proprie dermatosi legate alla diretta esposizione alla luce solare, oppure cani che soffrono di dermatosi atopiche o su base allergica e che richiedono anche in vacanza una alimentazione rigorosamente adeguata.
Per quanto riguarda altri consigli di ordine generale, occorre prendere le opportune precauzioni , evitare di stancare eccessivamente il proprio cane con giochi troppo impegnativi o stressanti o per tempi prolungati; far seguire all’attività un riposo adeguato, evitare lunghe passeggiate sotto il sole nelle ore più calde della giornata, preferire zone ombreggiate e possibilmente meglio le zone temperate della montagna che il mare.
 

 

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