Lettera aperta ai boxeristi
pubblicato da Stefano Bartolini, il giorno 17/01/2007, alle ore 16:25
Come era prevedibile,anche in Italia è arrivato il divieto d’amputazione per code e orecchie.
Ora è doveroso domandarsi a cosa sono serviti questi sei anni di polemiche e lotta al cane integro!
Fiumi di parole sono stati scritti declamando quale danno fosse il cambio di standard per la razza boxer, quali innumerevoli disagi e sofferenze avrebbero patito i nostri boxer integri, quale negativa “mutazione” morfologica avrebbero subito.
Tralasciando il fatto che sei anni di allevamento tedesco hanno ben dimostrato con i fatti che ciò che i pro amputazione dicevano non corrispondeva a verità, ritengo lecito domandarmi:Cosa diranno ora a chi comprerà un cucciolo integro da loro? Che d’incanto le code non si rompono più?
Come potranno oggi promuovere il cane integro senza doversi rimangiare sei anni di discorsi a favore dell’amputato? Basterà dire “è colpa del governo”? Non penso. Un allevatore deve per prima cosa dimostrare di apprezzare ciò che alleva ed oggi tutti dovranno allevare integro.
Ma la colpa principale va imputata al club di razza che ufficialmente era tenuto a tutelare la razza in Italia, che in questi anni non ha mai dato delle direttive chiare in merito. Non ha messo in guardia gli allevatori sull’errore che commettevano continuando a pensare solo all’amputato.
Anzi ha sempre evidenziato la possibilità degli allevatori italiani di amputare, tenendo sempre in bella vista la “famosa” normativa FCI che consentiva di non attenersi allo standard nei paesi non proibizionisti, invitando, tacitamente, a continuare su questa strada.
Chi come me ha osato andare contro corrente e adeguarsi TOTALMENTE al boxer integro ha pagato cara questa decisione e non è nemmeno necessario che rammenti i fatti.
Oggi l’evidenza dimostra che sono stato più previdente di molti altri allevatori!
Concludendo voglio porgere i miei ringraziamenti ha chi ha avuto fiducia in me sia come allevatore, sia come presidente dell’Italian Boxer Club ed ha deciso di seguirmi e sostenermi in questi anni.
Il presidente dell'Italian Boxer Club
Stefano Bartolini